PADRE E MAESTROPadre di molte genti padre,
il nostro grido ascolta è il canto della vita.
Quella perenne giovinezza che tu portavi in cuore perché non doni a noi.
RIT. Padre maestro ed amico
noi giovani del mondo guardiamo ancora a te.
Apri il nostro cuore a Cristo
sostieni il nostro impegno in questa società.
Oh, oh, oh...
Festa con te la vita è festa,
con te la vita è canto è fremito di gioia.
Oggi tra noi è ancora vivo
l’amore che nutrivi per tutti i figli tuoi.
RIT.
GIULLARE DEI CAMPI
Calzoni colore del prato,
un ginocchio ammaccato per un salto in più,
due piante un filo tirato,
la mela sul naso e gli amici giù.
Un pezzo di pane e una fetta di cielo,
sapore di festa e tu:
Giovanni dei Becchi giullare dei campi
regalo alla gioventù.
RIT. Siete tutti ladri ragazzi miei,
non ho più il mio cuore ce l’avete voi!
Ma non m’interessa da quest’oggi in poi
ogni mio respiro sarà per voi. (2v.)
La veste color della strada forse un pò consumata,
qualche acciacco in più,
nei prati intorno a Valdocco
ti chiama don Bosco la tua gioventù.
La vecchia tettoia e una piccola stanza
fra spiagge infinite in cuor,
un fischio per Corso Regina, uno sguardo profondo
sentono l’amore!
RIT.
Un eco color della storia,
tesoro dei campi che oggi non è più,
il vecchio pilone del sogno, il ragazzo sul filo non esiste più.
L’antica fontana del grande cortile non getta più acqua e tu...
aspetti qualcuno che ancora racconti l’amore alla gioventù.
RIT.
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